Nota biografica

 

Nato nel 1957 a Cesena (Forlì-Cesena), consegue con lode la laurea in architettura presso la facoltà di architettura di Firenze nel 1984. Da sempre si occupa di grafica, lo testimoniano i numerosi concorsi nazionali di pittura a cui ha partecipato, nonché le personali di grafica.

Nelle sue opere spicca immediatamente l'eleganza formale e la padronanza della tecnica adottata. Eleganza che è indice significativo di sensibilità e di cultura visiva tesa a conciliare le grandi lezioni dell'ottocento nei moduli architettonici della nostra epoca.

Il segno grafico usato con maestria e lo studio approfondito della teoria delle ombre, contribuiscono a creare un grande equilibrio fra le parti scure e quelle chiare usate come contrappesi nella scansione della luce. 

"Leonardo Rossi assomma in sé la cultura semplice delle origini contadine  assorbita naturalmente e la cultura alta delle costruzioni civili e architettoniche, appresa con lo studio rigoroso e con l’esercizio professionale. Nelle opere eseguite con il rapidograph e con gli strumenti propri dell’architetto, le due culture coesistono in equilibrio, sorrette come sono da una costruzione geometrica esperta e da un’attenzione per le forme elementari della natura che produce sorpresa, evocazione, emozione per diventare subito lirismo. Poesia delle cose semplici: uccelli di palude, pulcini, campi di grano invasi da papaveri, lucciole di cui tutti abbiamo memoria. Si ritrovano le radici, grazie a questo artista architetto “poeta” che scombinando le carte e i ruoli dà la misura di una creatività originale, che lo rende unico e di una umanità attenta alla storia e all’ambiente, condivisa da molti."

Attilia Tartagni

"Leonardo Rossi combines the simple culture of his rural origins naturally absorbed and the high culture of the civil and architectural buildings, learnt with severe study and his professional activity. In his works made with the rapidograph and with the architect’s proper instruments, the two cultures are well balanced, supported by a skilled geometrical construction and by a deep attention for the elementary elements of nature which produces surprise, evocation, emotion to become immediately lyricism. Poetry of simple things: marsh birds, chicks, fields of wheat crowded with poppies, fireflies which everybody remembers. People can re-discover their own roots thanks to this “poet”  artist architect who, mixing up roles, highlights a really original creativity – which makes him unique – combined with a deep humanity, which pays a full attention to history and environment."

 

 

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